Parigi, 1863. I giudici dell’accademia di Belle Arti riuniti a selezionare i migliori quadri per il Salon, la grande esposizione d’arte organizzata dall’Accademia Reale, ne escludono più di 3000. Le opere, ritenute inadatte, scandalose e brutte, vengono rifiutate. Napoleone III decide di organizzare un Salon parallelo: il Salon des Refusès. Il successo di pubblico è enorme, ma non per apprezzare le opere, bensì per denigrarle. Senza capirne il vero valore, perché tra i “refusès” ci sono Manet, Monet e Pissarro: nel giro di nemmeno dieci anni avrebbero ufficialmente dato vita all‘Impressionismo, diventando tra i pittori più acclamati di sempre.
Il bello è sotto gli occhi di tutti, ma bisogna saperlo vedere. Ecco perché abbiamo deciso di chiamarci “Atelier des Refusès“: vediamo il valore degli scarti e desideriamo mostrarveli nella loro forma migliore. Tessuti bellissimi e di altissima qualità trasformati in cuscini che sono pezzi unici.
CHI SIAMO
Abbiamo deciso di dar vita ad Atelier des Refusès per recuperare in sinergia con le migliori aziende internazionali del tessile per l’arredamento, quei piccoli scarti di stoffe, tirelle e collezioni fuori produzione di varie dimensioni e inutilizzati.
Le recuperiamo per trasformarle progettando cuscini decorativi uno diverso dall’altro per accostamenti di tessuti, colori e dimensioni.
Atelier des Refusès, nasce ufficialmente il 21.02.21, in un giorno palindromo, o circolare, da un’idea di Carolina Nisivoccia, che ne è anche l’art director. Carolina, architetto di formazione, lavora da più di vent’anni nell’ambito dell’interior design e del brand design.
ph. Paolo Riolzi Studio
UNICITA’ E QUALITA’
UNICITA’
Ogni cuscino è un pezzo unico. Non esistono due cuscini uguali tra loro. Creiamo piccole “collezioni” in cui il modello si ripete per un numero limitato di volte, ma per ogni pezzo cambia l’accostamento di tessuti trame e colori. La nostra parola d’ordine è “biodiversità” armonica: non fatevi però spaventare, sono pensati per essere accostati tra loro o vivere da soli come protagonisti. Per ognuno, scegliamo il miglior accostamento. Ogni cuscino è accompagnato da un cartellino con un numero identificativo che lo rende irripetibile. Nessuno avrà un cuscino uguale al vostro.
QUALITA’
Gli “scarti” con cui lavoriamo sono in realtà tessuti di prima mano che non possono essere utilizzati per altri scopi a causa della dimensione o perché sono usciti di produzione. Scegliamo solo tessuti di altissima qualità dei migliori brand di textile per la casa e li accostiamo in modo da dare risalto alle loro caratteristiche. Ogni cuscino è cucito a mano a Milano.
TAM – TAM
THE MINI PILLOW
TAM-TAM è una collezione speciale ideata da Atelier des Refusés: sono mini- cuscini che nascono dalle campionature più piccole, che abbiamo deciso di restituirvi nelle dimensioni originali con cui ci sono arrivate. Come tutti i nostri prodotti, anche i TAM-TAM sono tutti diversi tra loro. La loro unicità e le loro dimensioni, li rendono perfetti per fare un regalo.
E poi, come suggerisce il loro nome, sono l’ideale per mandare un messaggio a qualcuno: volete ringraziare per una cena, augurare buona fortuna, dichiarare il vostro amore? Usate il TAM-TAM!
L’idea di un circuito circolare dei materiali è ormai entrato nelle nostre vite: siamo passati dalla sola sostenibilità alla volontà di prolungare la vita dei prodotti e ridurre così la produzione di rifiuti attraverso un circolo rigenerativo.
Abbiamo deciso di creare Atelier des Refusès per trasformare rimanenze tessili di altissima qualità– altrimenti inutilizzate- in un nuovo prodotto in pochi passi. Inoltre, nel creare i nostri cuscini, puntiamo a ridurre gli scarti a zero. Ecco perché molti dei nostri cuscini hanno dimensioni fuori standard: cerchiamo di ottimizzare le pezze che riceviamo usandole senza tagli o eccedenze.
Scegliere un cuscino di Atelier des Refusés significa quindi prendere più bella la casa aiutando il pianeta.
Atelier des Refusés recupera scarti di tessuti di prima qualità, troppo piccoli per essere utilizzati ma troppo belli per essere buttati. In pochi passi trasforma queste preziose rimanenze tessili in un nuovo prodotto, attivando un piccolo progetto di economia circolare teso a prolungare la vita delle cose che già esistono, riducendo così la produzione di rifiuti.
Rispettando la natura dei tagli che arrivano tra le sue mani, Carolina mescola tessuti e texture per creare cuscini grandi, piccoli e piccolissimi.
Le pezze sono utilizzate limitando tagli ed eccedenze con l’obiettivo “scarto zero”, per questo molti cuscini hanno dimensioni fuori standard.
ph. Paolo Riolzi Studio
SINERGIA
Atelier des Refusés crede che la sinergia sia una dimensione essenziale da perseguire con cura. AdR fin dall’inizio ha stabilito un rapporto sinergico con le aziende del settore per il recupero dei tessuti inutilizzabili. Aziende prestigiose nel mondo del tessile per la casa, che conoscono l’importanza di un nuovo atteggiamento verso il pianeta e che riconoscono, anche in piccoli marchi come AdR, un modo di compiere insieme un ulteriore passo verso la riduzione dell’impatto ambientale.
Oltre alle aziende che hanno aderito fin da subito al progetto, altre si sono aggiunte e si aggiungeranno in futuro.
I cuscini di Atelier des Refusés sono realizzati con gli splendidi tessuti di:
Brochier Como – C&C Milano –Colefax&Fowler (con Jane Churchill, Larsen, Manuel Canovas) – Crevin –Dedar Milano – Fischbacher 1819 – Kvadrat (con Kinnasand e Sahco) –Vescom
La prestigiosa giuria del GRANDS PRIX DU DESIGN – il concorso internazionale nato a Montréal nel 2007 per celebrare l’eccellenza nell’ambito del design, dell’architettura e dell’ambiente – ha assegnato ad Atelier des Refusés i due riconoscimenti più importanti, dopo aver già attribuito al marchio la CERTIFICAZIONE GOLD per la categoria Brand design.
Il 16 settembre 2022, nella meravigliosa atmosfera del Théâtre Capitole di Québec, Carolina Nisivoccia, ideatrice e direttore artistico del brand Atelier des Refusés, ha ricevuto il PLATINUM AWARD, come miglior progetto per la categoria Communication&Branding e l’INTERNATIONAL GRAND PRIX dedicato ai progetti più votati dalla giuria tra le 7 categorie in concorso e provenienti da oltre 35 paesi al mondo.
Condividiamo con gioia (e con un pizzico di orgoglio) il successo internazionale di Atelier des Refusés che, grazie alla creatività raffinata e visionaria di Carolina Nisivoccia e al sostegno di meravigliose aziende di tessuti d’arredo che hanno creduto nel progetto, ha saputo raccontare al mondo un modo nuovo – gioioso, sostenibile e 100% made in Italy – di immaginare il design. “Vorrei dire un enorme “grazie” a tutti i brand, a tutti coloro che hanno creduto in noi sin dall’inizio e a coloro che nel tempo si sono uniti: sono stati fondamentali per renderlo possibile.”
ATELIER DANIELA GERINI – VIA SANTA ANDREA, 8 MILANO
LASCIATEMI DIVERTIRE! è la prima apparizione pubblica del nostro brand, che era nato solo da pochi mesi. L’iniziativa si è svolta nel settembre 2021, in piena pandemia, durante l’edizione speciale del SuperSalone, nello storico e affascinante Atelier di Via Sant’Andrea 8 a Milano, già sede della sartoria BIKI della Divina Callas. LASCIATEMI DIVERTIRE! è stato il manifesto perfetto di un progetto nato dall’incontro tra Daniela Gerini e Carolina Nisivoccia, unite da una creatività libera, relazionale e non convenzionale, in cui il tessuto è stato il vero protagonista. La visione sostenibile di Carolina Nisivoccia ha preso vita con i pezzi unici presentati una sofisticata e gioiosa moltitudine a incarnare lo spirito di Atelier des Refusés.
FUORISALONE / MILANO DESIGN WEEK 2022
SUPERDESIGN SHOW@SUPERSTUDIO
Nel 2022 il mondo era ancora sotto l’effetto della pandemia. La Design week si tenne, contrariamente alla tradizionale data di aprile, nel mese di giugno.
Atelier des Refusés, dopo il lancio avvenuto alla design week 2021 in via Sant’Andrea, per questa edizione scelse gli spazi di Superstudio, aperta ad un vastissimo pubblico internazionale.
Looking Ahead era il tema del Superdesign Show 2022, AdR partecipò con una installazione nell’area “Case Cozy Così” durante la Milano Design Week. Una nuvola di cuscini sotto i quali ritrovarsi a dialogare e intrecciare le relazioni interrotte dalla pandemia.
“Un contesto perfetto per il nostro giovane brand. Nesting e cocooning… ciò di cui abbiamo più bisogno in questo momento. Sono due parole inglesi difficili da tradurre in italiano, ma sicuramente trovano la loro traduzione concreta e soffice nei cuscini di Atelier des Refusés.”
FUORISALONE / MILANO DESIGN WEEK 2023
BREITLING FLAGSHIP STORE – CORSO MATTEOTTI, 3 MILANO
Ad aprile 2023 in occasione Fuorisalone 2023, Atelier des Refusés è invitato a presentare i suoi prodotti da BREITLING, brand svizzero di alta orologeria che inaugura durante la Milano Design Week 2023 il suo primo flagship store italiano con una partnership all’insegna del design.
Breitling apre le porte al design e mette Atelier des Refusés addirittura nelle prestigiose vetrine su Corso Matteotti oltre che in esposizione al piano inferiore.
In questa occasione così speciale, Atelier des Refusès presenta BIODIVERSITY, una capsule collection davvero unica in partnership con Stratasys– azienda leader di mercato nella stampa 3D e la sola ad offrire una tecnologia diretta su tessuto.
Atelier des Refusés ha tra i suoi valori fondanti proprio la biodiversità, alla base dell’ecosistema naturale, che raggiunge il suo equilibrio non solo dalla competizione ma anche e soprattutto dalla sinergia e dalla cooperazione tra individui e specie diversi.
Questa collezione nata dalla sinergia tra Atelier des Refusés e Stratasys e presentata in anteprima alla Milano Design Week 2023, aspira a rappresentare tutto questo.